Anzano del Parco |
L’ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO
Le prime notizie di una sua presenza all’interno della chiesa si hanno verso la metà del XVIII secolo, quando in occasione di alcuni lavori – costruzione della volta a botte della navata centrale e affreschi alle cappelle principali – viene inserito un piccolo organo di 196 canne.
Un primo restauro dello strumento avvenne nel 1855, con l’aggiunta di 700 canne ad opera dell’illustre “Ditta Livio Tornaghi” di Monza, per l’ingente costo complessivo di 3014£ milanesi (!).
Un secondo restauro fu realizzato dalla ditta Bianchi di Casciago (Varese) nel 1970, in occasione del quale lo strumento fu automatizzato, essendo fino ad allora alimentato a manovella.
Da circa un decennio l’organo è inutilizzato per alcuni guasti causati dal tempo e dal lungo utilizzo; in attesa di un importante opera di restauro ora viene suonato un nuovo organetto posto sul retro dell’altare maggiore, sede della cantoria.
|
