Albese con cassano |
Collocato “a muro” nella controfacciata della chiesa, è contenuto in una cassa lignea di noce riccamente decorata e suddivisa in tre specchiature con rispettive serie di canne in lega di stagno e piombo disposte a cuspidi che occupano quasi tutta la larghezza della navata. La consolle, situata a finestra nel basamento della cassa, è composta da due tastiere collegate a due corpi musicali: le canne della prima tastiera sono in parte visibili (quelle di facciata sono 55); quelle della seconda tastiera sono racchiuse in una cassa posta più in alto che si può scorgere nella campata centrale, a circa metà altezza, riconoscibile dalle caratteristiche “gelosie”. I registri della prima tastiera sono 43, quelli collegati alla seconda 23, il numero delle canne è di circa 2670 e sono presenti ben 13 somieri. Il grande mantice a lanterna è dotato di quattro pompe a cuneo azionabili sia manualmente che tramite elettroventilazione.
Il recente restauro , voluto dalla Pro Loco coadiuvata dall’Amministrazione Comunale e da alcune associazioni albesine, si è concluso nel 2005 e ha recuperato completamente lo strumento comprese cassa lignea e balconata.
Dal 2005 viene organizzata annualmente una stagione concertistica a cura del “Gruppo Chordis et Organo”
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